Incauti racconti, strofe a metà , tra l'anima e il cuore. Il peso del peccato che sconfigge la noia.
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Eccoci di nuovo qui a parlare di Genova.
Ieri con una sentenza che ha dell'incredibile, hanno ancora una volta nascosto la verità. Ancora una volta come nei peggiori stati militari del sudamerica, hanno detto che non è vero che è stata una cosa orrenda quello che hanno fatto. Non è vero che centinaia di donne e uomini sono stati vilmente attaccati e malmenati dalle Forze dell'Ordine (parola che assume un valore unico in questa frase).
Assolti quasi tutti. E i condannati tempo un paio d'anni saranno a capo di qualche struttura poliziesca.
Ci siamo di nuovo. Il nostro Bel Paese è abile in queste cose. L'ha dimostrato sin dalla fine degli anni sessanta. Con le Stragi di stato, con esecuzioni di massa come piazza Fontana o l'italicus.
Ieri hanno dimostrato che in questo Bel Paese esiste ed è in vigore la legge dei due pesi e due misure.
Se qualcuno viene arrestato per corruzione i giudici sono conniventi e da deleggittimare, ma se vieni massacrato di botte o ammazzato dalle Forze dell'Ordine, allora va tutto bene.
Nessuno che apra bocca per dire che è una Vergogna.
Quello che è successo in quei giorni è una Vergogna.
Come è finita ora è uno Schifo.
In quei giorni del 2001 il Paese ha preso una via senza ritorno.
Il Paese è sprofondato nell'oblìo della violenza cieca.
Siamo il Paese unico al mondo dove vince sempre il più furbo, il disonesto, l'approffittatore, con logica mafiosa e massonica.
Io sono disgustato e ho paura.
Ho paura che ogni parola detta o scritta mi si ritorca contro.
Ma non si può stare in silenzio.
Perchè il silenzio uccide più di mille parole.
Qualcosa bisogna pur fare. Ne va della nostra integrità morale. Della nostra vita.
Restate liberi
© bonfo
Hanno liberato la Betancourt.
Era ora.
Quando libereranno anche noi dal nano e tutti i suoi accoliti?
restate liberi
se potete.
© bonfo.
Questa sera ho capito perchè in questo fottuto paese tutto va a rotoli e sopratutto che tutti ci pigliano per il culo.
Sono entrato in libreria, e ho scoperto con stupore misto ad altro che non dico, che uno dei no global tra i più famosi ha scritto un libro.
Ma non un libro sul G8 o cose così, no.
Un romanzo Noir, magari sarà anche bello.
La cosa che non mi va giù è che l'ha editato per la collana Strade Blu di Mondadori.
Questa per me è la fine di tutto. Davvero.
Resisterò ma solo per me stesso, non chiedetemi di impegnarmi, di andare a votare, scendere in piazza.
Non lo farò mai più. Non né vale la pena e sopratutto poi chi grida contro il padrone, si ritrova sul suo libro paga.
Non ti dico quello che penso, perché sei capace di denunciarmi per diffamazione.
"...and every gimmick hungry yob digging gold from rock'n'roll, grabs the mike to tell us he'll die before he's sold
but I believe in this - and it's been tested by research- that he who fucks nuns will later join the church..."
"...E ogni imbroglione arrabbiato che estrae oro dal rock'n'roll, agguanta il microfono per dirci che morirà prima di vendersi, ma io credo - ed è confermato da ricerche - che chi fotte una suora prima o poi si unirà alla chiesa..."
(The Clash - Death or Glory)
restate liberi.
© bonfo.
Stasera ho visto un pezzettino del telelfilm con Chuck Norris, Texas Rangers.
Era da un pò che non mi capitava di vederlo, e ho riso.
Ho riso perchè come in ogni puntata arriva il momento delle scazzottate.
I rangers, Walker e Trivett, vanno per arrestare un politico industriale corrotto, ed ecco che le guardie del corpo non si fanno ripetere neanche l'invito che assaltano i due rangers avendo ovviamente la peggio; allora anche il politico industriale corrotto si butta nella mischia, se le danno di santa ragione e poi ovviamente hanno la meglio loro, i rangers.
Pensate se la stessa cosa succedesse davvero nella realtà qui da noi in Italia.
Sarebbe come dire che vanno per arrestare Mastella e lui si lancia in mosse di karatè contro i finanzieri, o il nano con le sue guardie del corpo.
Ve lo immaginate?
io credo che riderei per almeno un anno.
Restate liberi.
© bonfo.
Prendo spunto dal commento che mi ha lasciato Faz sul mio ultimo post per fare alcune non doverose ma utili precisazioni.
Quando io dico che questa volta gliela farò pagare e via dicendo, non intendo nulla di illegale o di pesante; eserciterò solo i miei diritti d'ora in poi, dopo aver appunto esercitato per anni i miei doveri.
Il mio diritto al voto è appunto mio, e una volta chi veniva condannato per un qualsiasi reato non poteva più esercitarlo per anni, ora siedono in parlamento.
Io non permetterò più a chicchessia di dirmi al mattino quale vestito mettermi o quale cravatta indossare, nemmeno quale giornale comprare.
Non mi interessano i loro futili motivi con i quali mi inducono a pensarla come loro.
Io non voglio più che nessuno interferisca con la mia libertà di pensiero.
Bisogna riprendere il possesso delle cose dal basso.
Bisogna andare a vedere come vanno le cose nelle circoscrizioni comunali, nei consigli comunali.
Formare dei comitati di quartiere, ma sopratutto cercare di viverlo il quartiere, la propria città.
Renderla più civile, farla vivere nella bellezza e non nell'apatia.
Parlare col vicino di casa, bere un caffè con lui, e magari ogni tanto frequentarlo e cercare insieme di far funzionare meglio le cose nel proprio palazzo.
Sparare a zero sulle cose che dice un comico in piazza e non rendersi conto dei propri errori e come vedere la pagliuzza negli occhi degli altri e non il tronco nei propri.
Siamo ciechi perchè non vogliamo vedere, abbiamo una finta catarrata negli occhi.
Bisogna dire basta.
Sono stanco di questi finti perbenismi da salotto.
Voglio la verità, voglia una vita degna del nome.
E quindi io non ascolterò più nessuno di voi, ma continuerò a fare ciò che sempre ho fatto, ossia pensare con la mia testa.
E lascierò che altri si azzannino al posto mio.
Io vi aspetterò alla fine della strada.
Laggiù dove nessuno vi potrà vedere.
Li vi colpirò.
Restate liberi
Bonfo.
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