Nella Nebbia Del Tempo

Incauti racconti, strofe a metà, tra l'anima e il cuore. Il peso del peccato che sconfigge la noia.

Il Giullare di Corte

Utente: bonfo
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Incauti Viandanti

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18/02/2008
Esseri liberi di andare al cinema.

Premetto che il film Caos Calmo non l'ho ancora visto.

Ma ho letto e seguito alcune interviste all'attore principale Moretti che mi hanno comunque fatto capire un pò di cose.
L'ingerenza con cui la CEI si è intromessa ancora una volta, ora anche nelle vicende artistiche italiane è insopportabile.
Una scena di sesso, e si è scatenato un putiferio.
Trovo che tutto questo sia a dire poco ridicolo.
Personalmente sono molto più diseducative le scene violente che ogni sera si vedono sul telefilm Walker Texs Rangers, dove tutto si risolve a pugni, calci e violenza gratuita.
Oppure le scenate dei finti ballerini/cantanti di amici della De Filippi.
E questo avviene in televisione, non al cinema dove mi ci devo recare volutamente.
Nessuno che abbia parlato della vicenda di quest'uomo che si ferma, si blocca dopo la grave perdita della moglie e si rimette in discussione, si analizza, certo magari non in modo ortodosso, e che finisce con questo sfogo liberatorio con l'incontro con una altra donna che lo fa in qualche modo tornare alla vita.
La chiesa e tutti i suoi apparati si dovrebbe occupare di altre cose, non di cinema, e se lo fa lo faccia senza imporre le sue assurde regole di obiezione di coscienza o pentimenti vari.
La chiesa pensi a ridurre i casi di pedofilia all'interno dei suoi conventi e seminari, invece di venire a dirci che cosa è giusto fare o no in un film che fondamentalmente è finzione, mentre i ragazzini stuprati dai preti sono realtà.
Ci sono morti ammazzati, guerre mai terminate che fanno ogni giorno centinaia di vittime,
malattie, e ci andiamo ad indignare per due che scopano.

Restate Liberi

©bonfo

Postato da: bonfo a 10:41 | link | commenti (1) |
riflessioni, milano, religione, diritti umani, vergogna, heroes, ignoranza, controsensi

12/02/2008
Cose'era il punk?

E da tempo che discutendo con amici vecchi e nuovi, mi chiedo cos'era il punk?
già cos'era? beh qualche giorno fà ho letto sul mucchio n° 643 l'intervista a Julien Temple a proposito del film documentario su Joe Strummer, "the Future is Unwritten".
Alla domanda di Damir Ivic, che riguardava l'ironia con cui ciclicamente si ripropone la "moda" del punk, Temple risponde:

"Dobbiamo chiederci cos'era il punk?Era prima di tutto un modo, un'attitudine per attirare l'attenzione della gente. Esattamente quello che è la moda. Cosa faceva il punk? Prendeva un'idea o una pratica sciatta e banale e la rendeva sexy, irresistibile.
Di nuovo i meccanismi della moda. In tutto questo non ci trovo nulla di male.

Il male è riproporre oggi i vestiti di allora, le pose di allora.
Questo si che è ridicolo. Questo è una merda
.

Retro-punk. E si che mai come oggi sarebbe necessaria nella nostra società la presenza dello spirito punk."

e continua dicendo che con la tecnologia di oggi sarebbe anche molto più facile fare ciò che trent'anni fà era quasi impossibile.

" Perchè sopratutto oggi ciò che conta è l'azione individuale, l'inventarsi da soli qualcosa di originale, anche perchè grazie allo sviluppo della tecnologia oggi farlo è cento volte più facile che trent'anni fà. Avere questo tipo di attitudine diventa decisivo in una società massificata dove tutto si misura sui soldi che riesci a fare...non dovremmo farci dominare così come delle pecore. Avremmo bisogno di un bel calcio nel culo che ci spinga a darci una mossa. La gente deve usare la tecnologia per creare situazioni potenti nella vita reale, non stare tutto il giorno in internet a fare, come massima avventura, acquisti on line."

Ecco queste sono le parole di uno dei protagonisti di quell'epoca, come lo furono Joe Strummer e Johnny Rotten.
E non queste centinaia di cloni che si vedono in giro, dal punto di vista musicale sopratutto.

Il punk era un'attitudine, anzi è una attitudine.
Io posso anche mettermi una giacca, una cravatta, ma la mia testa, la mia anima non la cambi, nè ora nè mai.
Dobbiamo rimboccarci le maniche.

Restate Liberi.

©bonfo

Postato da: bonfo a 20:11 | link | commenti (1) |
pensieri, musica, heroes, cult movie, rock indie

06/02/2008
Walker Texas Ranger VS Mastella

Stasera ho visto un pezzettino del telelfilm con Chuck Norris, Texas Rangers.
Era da un pò che non mi capitava di vederlo, e ho riso.
Ho riso perchè come in ogni puntata arriva il momento delle scazzottate.
I rangers, Walker e Trivett, vanno per arrestare un politico industriale corrotto, ed ecco che le guardie del corpo non si fanno ripetere neanche l'invito che assaltano i due rangers avendo ovviamente la peggio; allora anche il politico industriale corrotto si butta nella mischia, se le danno di santa ragione e poi ovviamente hanno la meglio loro, i rangers.
Pensate se la stessa cosa succedesse davvero nella realtà qui da noi in Italia.
Sarebbe come dire che vanno per arrestare Mastella e lui  si lancia in mosse di karatè contro i finanzieri, o il nano con le sue guardie del corpo.
Ve lo immaginate?
io credo che riderei per almeno un anno.

Restate liberi.

© bonfo.

Postato da: bonfo a 00:00 | link | commenti (3) |
politica, riflessioni, sogno americano



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